Ai confini della Champagne
Lo Champagne non finisce dove termina il gesso. In questa analisi ci sposteremo verso i margini geografici della denominazione: dalle marne kimmeridgiane della Côte des Bar, che guardano già verso lo Chablis, alle altitudini dei Coteaux Sud d’Épernay, fino agli …
Introduzione
Lo Champagne non finisce dove termina il gesso. In questa analisi ci sposteremo verso i margini geografici della denominazione: dalle marne kimmeridgiane della Côte des Bar, che guardano già verso lo Chablis, alle altitudini dei Coteaux Sud d’Épernay, fino agli avamposti isolati del Vitryat e di Montgueux. Studieremo come il cambiamento climatico stia rendendo questi ‘confini’ i nuovi centri di gravità per freschezza e maturità fenolica, analizzando suoli dove l’argilla e il calcare prendono il sopravvento sulla craie pura. Un’indagine dedicata a chi vuole mappare il futuro della regione oltre i confini classici.
Programma del Corso
- 7 Sezioni
- 38 Lezioni
- Senza Scadenza
- 1. La Petite Montagne de ReimsBenvenuto nel cuore pulsante del nuovo rinascimento champenois. La Petite Montagne de Reims è passata dall'essere considerata la "sorella minore" della Grande Montagne a diventare il laboratorio più creativo per i vignerons indipendenti.8
- 1.1Geologia delle Sabbie e delle Argille
- 1.2Il Trittico di Sacy, Villedommange ed Ecueil
- 1.3Il Nuovo Volto del Pinot Meunier: Identità e Longevità
- 1.4L’Influenza dei Boschi e dell’Ecosistema Forestale
- 1.5I Pionieri del Movimento Vigneron nella Petite Montagne
- 1.6Analisi dei Coteaux Champenois della Petite Montagne
- 1.7La Gestione del Vento e delle Gelate in Valle
- 1.8Lezione 8: Degustazione Tecnica: Petite Montagne vs. Vallée de la Marne
- 2. Vallée de la Vesle et de l’ArdreBenvenuto nell'estremo Nord-Ovest della Champagne. Se la Petite Montagne è l'avanguardia, la Vallée de la Vesle et de l’Ardre è la frontiera "selvaggia" e intellettuale. Qui il clima si fa più rigido, le valli si stringono e il suolo nasconde tesori paleontologici che influenzano il vino in modo unico.6
- 2.1Paleontologia nel Calice: Le Sabbie di Thanet e i Fossili Marini
- 2.2Microclimi di Valle: La Gestione del Freddo Settentrionale
- 2.3Il Meunier su Terreni Terziari: Un Profilo Selvaggio
- 2.4Gueux e il Fenomeno Jérôme Prévost
- 2.5L’Ardre: I Borghi Dimenticati e il Recupero delle Tradizioni
- 2.6L’Acidità come Spina Dorsale: Longevità e Conservazione
- 3. Massif-de-Saint-ThierryBenvenuto nel Massif-de-Saint-Thierry, l'avamposto più settentrionale di tutta la regione, spesso soprannominato "Il Giardino di Reims". Questo distretto è un'isola verdeggiante dove la viticoltura vive in simbiosi con foreste millenarie e una storia monastica che risale al VII secolo.Geologicamente, è il punto di rottura finale: qui la Champagne incontra il bacino parigino, creando uno stile di vino che è l'apoteosi della finezza e della "leggerezza profonda".6
- 4. Monts de BerruBenvenuto nell'ultimo vero "satellite" della Montagna di Reims: i Monts de Berru. Questa zona è spesso trascurata dai circuiti turistici, ma è una gemma geologica per gli appassionati. Si tratta di un isolotto di gesso isolato a nord-est di Reims, una vera e propria "isola" che emerge dalla pianura della Champagne.6
- 4.1L’Orografia dell’Isolamento: Un’Isola Geologica
- 4.2Lo Chardonnay di Confine: Verticalità e Sale
- 4.3Il Clima Continentale Estremo: Escursioni Termiche e Gelate
- 4.4La Geologia del Campaniano: Il Gesso Senza Filtri
- 4.5I Protagonisti del Rinascimento: Da Cooperativa a Vigneron
- 4.6Analisi Sensoriale: La “Lama di Gesso” di Berru
- 5. Grande Montagne de Reims NordBenvenuto nel cuore pulsante e monumentale della regione: la Grande Montagne de Reims Nord. Se i moduli precedenti ci hanno portato in terre di confine e isolotti gessosi, qui entriamo nel "Regno del Pinot Noir" più prestigioso, dove i villaggi hanno nomi che risuonano come leggende: Verzenay, Verzy, Mailly-Champagne.In questo versante, la Montagna guarda a Nord, verso la piana di Reims, sfidando la latitudine con esposizioni fresche che regalano al Pinot Noir una nobiltà e una capacità di invecchiamento leggendarie.6
- 5.1L’Anomalia dell’Esposizione Nord: Forza senza Calore
- 5.2Verzenay: La Geometria della Potenza
- 5.3Verzy e il Paradosso Forestale: Umidità e Mineralità
- 5.4Mailly-Champagne: L’Eleganza Setosa del Gesso Profondo
- 5.5L’Uso del Legno nei Grand Cru del Nord
- 5.6Analisi Sensoriale: Il Pinot Noir di Ghiaccio e Ferro
- 6. Grande Montagne de Reims EstBenvenuto nel versante più "anomalo" e affascinante della Montagna di Reims: la Grande Montagne Est. Qui la geografia gioca un tiro mancino alle tradizioni: in una zona celebre per il Pinot Noir, ci imbattiamo in un'enclave dove lo Chardonnay regna sovrano, ma con un carattere completamente diverso da quello della Côte des Blancs.I villaggi di Trépail e Villers-Marmery sono i custodi di questo segreto bianco incastonato tra i giganti rossi di Verzy e Ambonay.6
- 6.1L’Anomalia Orientale: Perché lo Chardonnay?
- 6.2Trépail: L’Eleganza minerale del “Gesso Siliceo”
- 6.3Villers-Marmery: Il Frutto e la Polpa
- 6.4Il Clima di Transizione: L’Incrocio tra Nord e Sud
- 6.5Chardonnay di Montagna vs Côte des Blancs: Il Duello Tecnico
- 6.6Analisi Sensoriale: La Nota di Mandorla e Mentuccia
- 7. Esame FinalePer passare l'Esame Finale devi superare tutti i test singoli. Se supererai l'esame, vedrai l'Attestato nel tuo profilo.4
Autore
Elenco Studenti
Corsi Propedeutici Obbligatori
- Corso Avanzato Champagne
A chi è rivolto
- Operatori del mondo del vino
- Appassionati di vino





